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Art. 1
Nello spirito della Costituzione Italiana e precisamente a
norma dell’art 18, in base agli
art. 36,37,38 del Codice civile,
in ottemperanza della legge 266,
11 agosto 1991,dell’art. 11 L.
300 statuto dei Lavoratori e del
D. Lgs. 460/1997, è liberamente
costituita un’ associazione
ricreativa, culturale e sportiva
dei dipendenti dell’ Unità
Sanitaria Locale n. 4
denominato “C.R.A.L. DIPENDENTI
AZIENDA USL” con sede in Prato
con sede in Prato, Piazza dell'
Ospedale, 5.
Art. 2 - Principi e scopi generali del circolo.
A)
Il circolo ha il compito
fondamentale di promuovere e
gestire come espressione di
partecipazione, solidarietà e
pluralismo, iniziative ed
attività culturali, ricreative,
assistenziali, formative,
sportive, turistiche. Per tali
scopi ed attività il circolo
potrà attuare tutte le
iniziative necessarie ed
opportune con strutture proprie
ed avvalersi, se del caso, di
strutture pubbliche o con queste
convenzionate;
B)
Il circolo si propone di sollecitare il sano ed utile di impiego del
tempo libero dal lavoro,
stimolando lo spirito d’
amicizia e di solidarietà tra
tutti i lavoratori, aiutando lo
sviluppo del movimento
ricreativo popolare, e
assistendo, attraverso forme
morali e materiali, i soci, i
loro familiari ed il resto della
popolazione;
C)
Nella realizzazione dei suoi compiti il circolo rivolge particolare
attenzione a valorizzare
atteggiamenti e comportamenti
attivi dei soci al fine di
determinare le condizioni di una
più ampia ed estesa azione
culturale volta a coinvolgere il
più alto numero di persone per
il rinnovamento democratico
della società, della natura e
dell’ ambiente, per una elevata
qualità della vita:
D)
Il circolo, inoltre, può partecipare ad iniziative dell’ associazione e
promuovere, direttamente o con
altri circoli aziendali e
territoriali, lo sviluppo del
rapporto con le altre
aggregazioni e gli strumenti di
partecipazione presenti sul
territorio;
E)
Il circolo ricerca momenti di confronto con le forze politiche e
sociali nella valorizzazione dei
diversi ruoli, con le
istituzioni pubbliche, enti
locali ed enti culturali,
turistici e sportivi per
contribuire alla realizzazione
di progetti condivisi, che si
collocano nel quadro di una
programmazione territoriale3
delle attività del tempo
libero. Il circolo,
per il raggiungimento dei propi
scopi, si avvale in modo
determinante e prevalente delle
prestazioni personali volontarie
e gratuite dei propri aderenti
che debbono essere assicurati ai
sensi e per gli effetti degli
art. 4 e 7 del L. 266/91;
Art. 3 – Caratteristiche del circolo
A)
Il circolo è un istituto
unitario ed autonomo: non ha
finalità di lucro, ma l’
associazione potrà svolgere
qualunque altra attività
connessa ed affine agli scopi
fissati dal presente statuto,
nonchè compiere tutti gli atti
necessari a concludere ogni
operazione contrattuale di
natura immobiliare, mobiliare, e
finanziaria, utile alla
realizzazione degli scopi
fissati o comunque attinenti ai
medesimi;
B)
il circolo è amministrativamente
indipendente;è diretto
democraticamente attraverso il
consiglio direttivo eletto da
tutti i soci;
C)
Gli impianti, i servizi, le
strutture, le attività promosse
ed organizzate dal circolo sono
a disposizione di tutti i soci,
i quali anno diritto di fruire
liberamente nel rispetto degli
appositi regolamenti;
D)
Il circolo in considerazione
della pluralità dei suoi fini e
delle sue attività, può
articolarsi in sezioni
specializzate e gruppi di
interesse, gruppi di acquisto;
E)
I regolamenti di applicazione
dello statuto e gli altri
regolamenti sono parte
integranti dello statuto;
Art. 4
- Soci del circolo
A)
Il numero dei soci è illimitato;
all’ associazione possono
aderire tutti i dipendenti della
Unità Sanitaria Locale
del distretto della provincia di
Prato, i pensionati e tutte le
persone che abbiano prestato
almeno un minimo di anno di
servizio nella medesima,
definiti soci effettivi: Possono
, inoltre essere soci del
circolo, cittadini che ne
condividono le finalità , come i
parenti dei dipendenti e dei
pensionati suddetti, definiti
soci aventi diritto;
B)
Per essere ammesso a socio è
necessario formulare domanda di
ammissione e corrispondere
annualmente la quota determinata
dal Consiglio Direttivo e
osservare le seguenti modalità
ed indicazioni; Indicare nome e
cognome, luogo di nascita,
professione e residenza. Devono
rilasciare autorizzazione al
trattamento dei dati personali
in base alla Legge sulla privacy
normativa in base all’ art. 10.
I soci sono obbligati a
comunicare il cambio o la
dimissione dall’ azienda USL;
C)
Con la sottoscrizione della
quota il socio
contemporaneamente dichiara di
attenersi al presente Statuto ed
alle deliberazioni degli organi
sociali;
D)
Tutti i soci hanno diritto di
voto per l’ approvazione e le
modifiche dello Statuto;
E)
Alle cariche sociali possono
essere eletti solo i soci
effettivi;
F)
Tutti i soci sono tenuti al
pagamento della quota sociale
annualmente;
G)
Tutti i soci sono tenuti all’
osservanza dello Statuto, dei
regolamenti interni e delle
deliberazioni prese dagli organi
sociali;
H)
Solo i soci effettivi sono
tenuti ad eventuali integrazioni
della Cassa Sociale attraverso
versamento di quote
straordinarie;
I)
L’ organo che ha il compito di
radiare o espellere i soci è il
Consiglio Direttivo del CRAL a
maggioranza assoluta dei suoi
membri, ed i soci sono espulsi o
radiati per i seguenti motivi:
1) Quando non ottemperino alle
disposizioni del presente
Statuto, ai regolamenti interni
o alle deliberazioni prese
dagli Organi Sociali
2) Quando, in qualunque modo,
arrechino danni morali o
materiali all’ Associazione
3) Quando tengono in
privato o in pubblico
riprovevole condotta
L)
I soci espulsi potranno
ricorrere contro il
provvedimento nella prima
Assemblea ordinaria, che
deciderà sul ricorso con la
maggioranza ordinaria in fra
previste;
M)
Alle iniziative del circolo
possono essere invitati a
partecipare persone esterne
presentate dai soci secondo
modalità che verranno stabilite
dal Consiglio Direttivo
N
) La quota sociale non è
trasmissibile ad eccezione dei
trasferimenti a causa di morte e
non è rivalutabile
Art.
5- La quota sociale
Le somme versate per la tessera sociale non
sono rimborsabili in nesun caso.
Art.
6- Organi del circolo
Gli organi sociali del CRAL
sono:
1)
L’ Assemblea
2)
Il Consiglio direttivo
3)
La presidenza
4)
Il Collegio dei sindaci
revisori
5)
Il collegio dei probiviri
Art. 7 -
L’ Assemblea
A)
L’ Assemblea è composta da tutti
i soci effettivi in regola con
il pagamento delle quote
sociali;
B)
L’ Assemblea, inoltre, può
essere aperta ai dipendenti
dell’ Azienda non soci, ai
familiari dei soci, alle forze
sociali ed agli operatori
culturali che anno facoltà di
formulare proposte di attività e
di iniziative.Gli invitati non
hanno diritto di voto;
C)L’
Assemblea dei soci può essere
sia ordinaria che straordinaria;
D)
L’ annuncio della convocazione
dovrà essere comunicato, ai
soci 10 giorni prima mediante
avviso affisso nel Presidio
Ospedaliero e nei maggiori
Centri e distaccamenti dell’
Azienda USL di Prato,
specificando la data, l’ ora e
la sede della riunione, nonché
l’ ordine del giorno della
discussione;
E)L’
Assemblea, Sia ordinaria che
straordinaria, è regolarmente
costituita con la presenza di
metà più uno dei soci, in prima
convocazione:
F)In
seconda convocazione è
regolarmente costituita
qualunque sia il numero degli
intervenuti e delibera
validamente a maggioranza
assoluta dei soci presenti. La
seconda convocazione deve avere
luogo almeno mezz’ ora dopo la
prima convocazione;
G)
L’ Assemblea è convocata dal
consiglio direttivo in via
ordinaria una volta l’ anno; in
via straordinaria ogni volta che
sia necessaria o su richiesta di
almeno 1/5 della base sociale o
dal collegio sindacale espressa
all’ umanità. In questi casi
dovrà essere convocata entro 30
giornidalla data in cui viene
richiesta;
H)
L’ Assemblea ordinaria viene
convocata ogni anno nel periodo
che va dal 1 gennaio al 31 del
mese di maggio. Con la suddetta
Assemblea si provvede; ad
approvare il bilancio dell’ anno
precedente, procedere alla
elezione del Consiglio
Direttivo, secondo le regole
stabilite dal regolamento nterno,
approvare gli stanziamenti e le
iniziative del CRAL, deliberare
sui ricorsi dei soci, e sulle le
questioni attinenti alla
gestione sociale;
I)
L’ Assemblea sia ordinaria che
straordinaria è presieduta da un
presidente nominato dall’
Assemblea stessa . Le
deliberazioni adottate dovranno
essere riportate su apposito
libro dei verbali con pagine
numerate;
J)
Le votazioni, dirette e
personali, possono avvenire per
alzata di mano o a scrutinio
segreto, qualora ne faccia
richiesta un terzo dei presenti;
K)
Ogni socio partecipante non può
avere più di un massimo di 3
deleghe per ogni Assemblea ,
dette deleghe dovranno essere
rinnovate per ogni Assemblea;
L)
Per deliberare sulle modifiche
da apportare al presente
Statuto, sullo scioglimento e
sulla liquidazione dell’
associazione, è indispensabile
la presenza di almeno il 20%
(venti per cento) dei soci ed il
voto favorevole della metà più
uno dei presenti. In seconda
convocazione è richiesto la
presenza di almeno il 10% (dieci
per cento), ed il voto
favorevole della metà più uno
dei presenti. Per le deleghe
vale quanto detto al punto
precedente, anche per questo
tipo di Assemblea straordinaria;
Art. 8 –Il
consiglio direttivo
A)
Il consiglio direttivo è
composto da un minimo di 5
(cinque) ad un massimo di 13
(tredici) consiglieri eletti fra
i soci. Il consiglio dura in
carica tre anni ed i suoi membri
sono rieleggibili;
B)
Negli intervalli tra le
assemblee sociali ed in caso di
dimissioni, decesso, decadenza
od altro impedimento di uno o
più dei suoi membri,purché meno
della metà, il consiglio
direttivo ha facoltà di
procedere – per cooptazione –
alla integrazione del consiglio
stesso fino al limite
statutario. Ove venisse a
mancare per qualsiasi motivo, un
membro del consiglio gli
subentra il primo dei non
eletti;
C)
Le elezioni del Consiglio
Direttivo si svolgono a
scrutinio segreto con modalità
che favoriscano la
partecipazione dell’ intero
corpo sociale;
D)
Entro 15 giorni dalla elezione
deve essere convocato il
Consigli Direttivo per la
distribuzione delle cariche. La
prima riunione del Consiglio è
presieduta dal consigliere che
ha avuto il maggior numero di
suffragi;
E)
Fino alla distribuzione delle
cariche resta in carica il
consiglio direttivo uscente per
l’ordinaria amministrazione;
F)
Il Consiglio elegge nel suo seno
il Presidente, un Vice
Presidente, il Segretario
Amministrativo,il Cassiere, il
Provveditore, Fissa la
responsabilità degli altri
consiglieri in ordine alle
attività svolte dall’
associazione per il
conseguimento dei propri fini
sociali (attività culturale,
sportiva, turistica, ecc.)
G)
Il Presidente e il vice
Presidente compongono
normalmente la Presidenza;
H)
Il consiglio direttivo si
riunisce ordinariamente ogni
qualvolta lo ritenga necessario
la Presidenza o ne faccia
richiesta un terzo dei
consiglieri; in assenza del
Presidente la riunione sarà
presieduta dal Vice Presidente;
I)
Per il funzionamento del
Consiglio Direttivo occorrerà la
presenza di almeno la metà dei
Consiglieri; esso delibererà
liberamente a maggioranza dei
consiglieri. In caso di parità
di voti prevarrà il voto del
Presidente del Consiglio;
J)
Il Consiglio Direttivo è tenuto
a verbalizzare tutte le proprie
decisioni su apposito libro con
pagine numerate;
K)
Il Consiglio
direttivo
1.
formulai programmi di attività
sociale prevista dallo statuto e
li sottopone all’ Assemblea dei
soci;
2.
propone all’ Assemblea il
regolamento di applicazione
dello
statuto;
3.
stipola atti e contratti di
ogni genere, inerenti l’
attività
sociale;
4.
elabora il bilancio preventivo
e
consuntivo;
5.
propone all’ Assemblea l’
ammontare delle quote
associative annuali, decide
sull’ ammontare delle quote
suppletive per particolari
attività su proposta della
sezione
interessata;
6.
decide sulle eventuali misure
disciplinari da infliggere ai
soci;
7.
decide le forme e le modalità di
partecipazione del circolo alle
attività organizzate nell’
ambito territoriale e la
partecipazione alle proprie
attività delle forze sociali e
dei singoli
cittadini;
Art. 9 – La Presidenza
Il Presidente del Consiglio Direttivo del CRAL;
1)
Rappresenta il circolo nei
rapporti esterni, personalmente
o a mezzo dei suoi delegati
2)
Stipola gli atti inerenti l’
attività del circolo;
3)
Convoca il consiglio
direttivo;
4)
Cura l’ attuazione delle
delibere del consiglio
direttivo;
5)
Un vice presidente, in caso
impedimento o di prolungata
assenza del presidente, lo
sostituisce nei compiti;
6)
Il presidente uscente è tenuto
a dare regolari consegne
organizzative, finanziarie e
patrimoniali al nuovo
presidente. Tali consegne devono
risultare da apposito processo
verbale che deve essere portato
a conoscenza del consiglio
direttivo alla prima riunione
alla quale partecipa il nuovo
presidente
Art.10 – Il Collegio dei revisori dei conti
A)
Il Collegio dei revisori dei
conti si compone di tre membri
effettivi e di due supplenti
nominati dalla Assemblea, tra
persone idonee allo scopo e
funzionanti a norma di legge:
B)
I Sindaci durano in carica tre
anni e sono rieleggibili. Nelle
elezioni del Consiglio essi non
hanno diritto di voto
deliberativo, ma solo a quello
consultivo;
C)I
revisori dovranno accertare la
regolare tenuta della
contabilità sociale, redigeranno
una relazione ai bilanci
annuali, potranno accertare la
consistenza di cassa e l’
esistenza dei valori e dei
titoli di proprietà sociale e
potranno procedere in qualsiasi
momento ad atti di ispezione e
controllo;
D)
Le riunioni collegiali devono,
cosi come le verifiche, essere
verbalizzate e trascritte sul
libro dei verbali dei Sindaci
che deve essere custodito a cura
del collegio stesso:
Art.11 – Il collegio dei probiviri
A)
Il collegio dei probiviri,
quando è nominato, si compone di
tre membri nominati a
maggioranza assoluta dall’
Assemblea dei soci. I potranno
essere scelti sia tra soci che
tra i non soci;
B)
I soci e l’ associazione
dovranno rimettere alla previa
decisione del collegio dei
probiviri il tentativo di
risoluzione delle controversie
insorte in materia di recesso,
decadenza ed esclusione, nonche
eventuali controversie tra
associati, salva comunque la
facoltà di aderire
successivamente l’ autorità
giudiziaria. Gli stessi avranno
altresì la facoltà di irrogare
di irrogare misure disciplinari
per violazione di norme
statutarie nonché di riesaminare
le deliberazioni assunte dagli
organi sociali su richiesta
delle parti interessate, senza
pregiudizio della possibilità di
aderire l’ autorità giudiziaria;
Art.12 – Gratuità degli incarichi
A)
Le funzioni dei membri del
consiglio direttivo, del
collegio dei sindaci, degli
organi delle sezioni, e per
tutti gli altri incarichi svolti
dai cittadini volontariamente al
servizio del CRAL, sono
completamente gratuite:
B)
Eventuali rimborsi spese
dovranno essere concordati e
definiti specificamente con il
consiglio direttivo ed iscritti
in bilancio del circolo;
C)
Tutte le prestazioni fornite
dagli aderenti sono gratuite;
Art.13
-
Dimissioni
A)
I soci possono dimettersi dal
circolo secondo le modalità
previste dal regolamento;
B)
Le dimissioni da organismi,
incarichi e funzioni debbono
essere espresse per iscritto al
consiglio direttivo che avrà la
facoltà di discutere e di
chiedere eventuali chiarimenti
prima di ratificare;
Art.14 – Il patrimonio
Il patrimonio sociale
è cosi composto
1)
Dalle quote associative
2)
Dal patrimonio mobiliare ed
immobiliare dell’ Associazione
3)
Eventuali versamenti dei
dipendenti, degli ex dipendenti
dei loro familiari, e di tutti
coloro che fruiscono delle
iniziative del circolo;
4)
Proventi delle manifestazioni e
delle gestioni del circolo;
5)
Donazioni, lasciti testamenti,
elargizioni speciali, sia di
persone che di enti pubblici o
privati,concessi senza
condizioni che limitino l’
autonomia del circolo;
6)
Fondi di riserva;
Art.15 – Esercizi sociali e bilancio
A)
Gli esercizi sociali si chiudono
al 31 dicembre di ogni anno;
B)
Il bilancio del circolo è
consuntivo e preventivo;
C)
Il bilancio consuntivo contiene
tutte le entrate e le spese
relative al periodo di un anno;
D)
Il bilancio consuntivo è
elaborato dal consiglio
direttivo;
E)
Il bilancio preventivo contiene
tutte le previsioni di entrata r
di spesa relative al periodo di
un anno;
F)
Il bilancio preventivo è
elaborato dal consiglio
direttivo ;
G)
I bilanci preventivo e
consuntivo sono controllati dal
collegio dei revisori dei conti;
H)
I bilanci sia preventivo che
consuntivo devono essere
approvati dall’ Assemblea
ordinaria dei soci con voto
palese con la maggioranza dei
soci presenti;
I)
I bilanci sia preventivo che
consuntivo devono essere
depositati presso la sede del
circolo entro 10 giorni prima
della seduta e può essere
consultato da ogni aderente;
J)
Il bilancio deve essere
approvato entro il 31 maggio di
ogni anno. Sono previste
proroghe a questa data approvate
dal consiglio direttivo;
K)
Il residuo attivo del bilancio
sarà devoluto come segue;
1)
Il 10% al fondo di riserva;
2)
Il rimanente a disposizione per
iniziative di carattere
assistenziale,
culturale,sportivo e per nuovi
impianti o ammortamenti delle
attrezzature o acquisti
immobili;
3)
È vietato distribuire, anche in
modo indiretto, utili o avanzi
di gestione nonché fondi,
riserve o capitale durante la
vita del circolo, salvo che la
destinazione o la distribuzione
non siano imposte dalla legge:
Art.16 - Scioglimento del circolo
A)
Lo scioglimento del circolo è
deliberato dall’ Assemblea con
voto favorevole di almeno tre
quarti dei soci;
B)
In caso di scioglimento del
circolo il patrimonio potrà
essere devoluto a un altro
circolo o a strutture di
volontariato sociale similari
operanti nel settore del tempo
libero, della cultura, della
ricreazione e dello sport,
oppure a fini di pubblica
utilità sentito l’ organismo di
controllo di cui all’ art.3
comma 190 della legge 23
dicembre 1996 n: 662 e salvo
diversa destinazione imposta
dalla legge;
La scelta del beneficiario è
deliberata dall’ Assemblea con
la maggioranza qualificata dei
tre quarti dei soci; |